IN BREVE

La planimetria catastale è il disegno dell’unità immobiliare depositato al Catasto. Può ottenerla il titolare di un diritto sulla casa, o un suo delegato: chi compra, di solito, la chiede al venditore. Nell’atto di vendita deve essere dichiarata la conformità della planimetria allo stato di fatto (art. 19, c. 14, D.L. 78/2010), quindi conviene confrontarla con la casa prima di impegnarsi.

Le quattro tappe dell’acquisto: visita, proposta, preliminare, rogito. Questo controllo va fatto entro la tappa proposta.1VisitaGuardi la casa2PropostaOfferta e caparra3PreliminareCompromesso4RogitoAtto dal notaioIl momento per questo controllo
Dopo la proposta accettata la caparra è spesso già versata: i controlli fatti prima ti lasciano spazio per negoziare o rinunciare.

Che cosa mostra, e che cosa no

La planimetria rappresenta la forma dell’unità: stanze, muri, porte e finestre, altezza dei locali, eventuali balconi e pertinenze come cantina o soffitta. Porta in alto i riferimenti catastali (Comune, foglio, particella, subalterno) e la data di presentazione.

Non è un progetto edilizio. Non dimostra che i lavori siano stati autorizzati dal Comune: quella è la conformità urbanistica, un controllo diverso. Non riporta nemmeno ipoteche o altri vincoli, che si leggono nei registri immobiliari.

Schema: la planimetria depositata mostra cucina e soggiorno separati da un muro; nello stato di fatto il muro è stato rimosso.PLANIMETRIA DEPOSITATASTATO DI FATTOSoggiornoCucinaCameraBagnoSoggiorno con cucinaCameraBagno!Il tratteggio indica il muro presente nel disegno ma non più nella casa.
Schema illustrativo, non un documento reale. Una differenza come questa va valutata da un tecnico abilitato prima della proposta.

Chi può ottenerla

Diversamente dalla visura catastale, la planimetria non è consultabile da chiunque. L’Agenzia delle Entrate la rende disponibile ai titolari di diritti reali sull’immobile e ai soggetti da loro delegati, per esempio un tecnico o il notaio.

Chi seiCome arrivi alla planimetria
Proprietario o titolare di un diritto realeConsultazione nell’area riservata dell’Agenzia delle Entrate o richiesta all’ufficio provinciale
AcquirenteLa chiedi al venditore, oppure il venditore delega un tecnico o il notaio
Tecnico incaricatoAccesso con delega del titolare tramite i canali per professionisti
NotaioLa acquisisce per la stipula; spesso troppo tardi per rinegoziare

Chiedila già durante la trattativa. Un venditore che non riesce o non vuole fornirla è un’informazione utile in sé.

Come confrontarla con la casa

Porta la planimetria alla visita e percorri la casa nello stesso ordine del disegno. Controlla in particolare:

  • Muri e tramezzi: una parete abbattuta o aggiunta cambia la distribuzione dei vani.
  • Porte e finestre: aperture spostate, chiuse o nuove.
  • Destinazione dei locali: un ripostiglio diventato bagno, una veranda chiusa, una soffitta abitata.
  • Pertinenze: cantina, box e posto auto possono avere una planimetria e un subalterno propri.
  • Altezze e scale interne: soppalchi e collegamenti tra piani.

Se qualcosa non torna, annotalo con foto e misure. La differenza va valutata da un tecnico abilitato: alcune variazioni richiedono solo un aggiornamento catastale, altre toccano anche la regolarità edilizia.

Planimetria rasterizzata o assente

Molte planimetrie storiche sono state digitalizzate da originali cartacei: la versione “rasterizzata” è un’immagine scansionata, a volte poco leggibile ma valida come documento depositato. Se la planimetria risulta “non in atti”, l’unità potrebbe non essere mai stata correttamente accatastata: è un punto da chiarire con il tecnico prima della proposta.

Segnali d’allarme

Il venditore non la fornisce

Chiedi il motivo e fai intervenire un tecnico con delega prima di firmare la proposta.

Una stanza in più o in meno

Può indicare lavori non dichiarati: serve un controllo catastale e urbanistico.

Data molto vecchia

Una planimetria degli anni ’60 in una casa ristrutturata merita un confronto attento.

Pertinenze non disegnate

Box e cantina possono avere subalterni propri: verifica che siano inclusi nella vendita.

Un caso concreto · esempio illustrativo

Nella planimetria del 1978 la cucina è separata dal soggiorno; oggi è un open space. Prima della proposta chiedi al venditore se la variazione è stata comunicata al Catasto e con quale titolo edilizio è stato rimosso il muro. Se la risposta non è documentata, inserisci nella proposta una condizione legata alla regolarizzazione.

Le domande più comuni

Posso scaricare la planimetria di una casa che non è mia?

Di norma no. La planimetria è riservata ai titolari di diritti sull’immobile e ai loro delegati. Chiedila al venditore o fai delegare un tecnico.

La planimetria conforme garantisce che la casa è regolare?

No. La conformità catastale riguarda il rapporto tra planimetria e stato di fatto. La regolarità edilizia si verifica sui titoli edilizi presso il Comune.

Chi deve sistemare una planimetria non conforme?

Di solito il venditore, perché nel rogito dichiara la conformità. Tempi e costi della regolarizzazione vanno concordati prima di firmare.

Che differenza c’è tra planimetria e visura catastale?

La visura riporta dati identificativi, classamento, rendita e intestatari. La planimetria è il disegno dell’unità. Per comprare servono entrambe.

Fonti

Informazioni generali aggiornate al 25 settembre 2026. Non sostituiscono il parere del notaio o di un tecnico abilitato sul tuo immobile. VisuraSpiegata non rilascia attestazioni di conformità né certifica l’assenza di gravami. Il nostro metodo.