Prima controlla quale documento hai.

Guarda il titolo, la data e il tipo di Catasto: fabbricati o terreni. Una lettura basata su una visura di anni fa può portarti a fare domande su una situazione che nel frattempo è cambiata.

Tieni il documento originale aperto. Quando una voce non ti è chiara, annota il nome del campo e il suo valore insieme: “6” da solo dice poco; “subalterno 6” pone una domanda precisa.

Prova senza usare dati reali. L’esempio interattivo contiene valori inventati. Puoi selezionare foglio, particella, subalterno, categoria e rendita per leggere una spiegazione.

Comune, foglio, particella, subalterno.

Questi campi vanno letti insieme. Se sul documento è presente anche una sezione, conservala nei tuoi appunti: il nostro modulo semplificato non la verifica.

Comune e sezione
Indicano il contesto territoriale degli identificativi. Non confondere il Comune catastale con un nome di quartiere o frazione che hai trovato nell’annuncio.
Foglio
È il riferimento a una porzione della mappa catastale.
Particella, o mappale
Individua una porzione di terreno o un fabbricato all’interno del foglio.
Subalterno
Quando previsto, distingue una singola unità immobiliare. Non è un numero civico o il numero del piano.

Per preparare la richiesta: trascrivi gli identificativi di ciascuna unità coinvolta. Chiedi al venditore come sono rappresentati appartamento, box e cantina, senza presumere che condividano tutti i riferimenti.

Categoria, classe, consistenza.

La categoria descrive la tipologia catastale dell’unità. Per esempio, A/2 indica un’abitazione di tipo civile; C/6 può riguardare autorimesse. Non è una valutazione della qualità della ristrutturazione.

Classe e consistenza sono altri dati del classamento. La consistenza può essere espressa in unità diverse a seconda della categoria. Evita di trasformare automaticamente un numero di vani in metri quadrati.

Se confronti una visura con un annuncio, scrivi per esteso i due campi: “superficie catastale” e “superficie commerciale” non sono etichette intercambiabili. Chiedi come è stata calcolata la superficie nell’annuncio.

La rendita ha una funzione fiscale.

La rendita catastale non è il prezzo di mercato. Un valore di € 642,50 nel nostro esempio non significa che la casa costi quella cifra o che possa essere affittata per quell’importo.

Se la tua domanda riguarda un’imposta, porta al professionista la rendita e il contesto del calcolo. Questo sito non applica un moltiplicatore universale e non calcola le imposte del tuo acquisto.

Guarda la rendita nell’esempio

Annota i nomi dei campi, non trarre conclusioni sulla proprietà.

L’intestazione catastale può riportare soggetti, diritti e quote. Il controllo del titolo di proprietà richiede altri documenti e verifiche: un nominativo sulla visura non è da solo la risposta alla domanda “posso comprare da questa persona?”.

Se trovi una differenza rispetto a ciò che ti è stato detto, conserva il documento completo e prepara la domanda per il notaio. Non correggere il dato nei tuoi appunti come se il problema fosse già risolto.

Visura catastale e ispezione ipotecaria: servono a consultare archivi diversi. Il modulo VisuraSpiegata non interroga nessuno dei due. Prepara i documenti per l’acquisto.

Se ti serve una visura, parti dal servizio ufficiale.

VisuraSpiegata non rilascia documenti del Catasto. Consulta il servizio dell’Agenzia delle Entrate per i canali, i requisiti di accesso e le condizioni aggiornate della tua richiesta.

Se scegli un intermediario, verifica il documento richiesto, il costo totale, eventuali opzioni e i tempi dichiarati. Una planimetria, una visura storica e una ispezione ipotecaria non sono lo stesso prodotto.

Per i territori che usano il sistema tavolare, verifica il percorso dell’ente competente. Il nostro controllo di formato non gestisce le particolarità di ogni archivio locale.

Fonti e limiti di questa guida.

La guida serve a orientare la lettura. Non valuta il contenuto del tuo documento, non certifica la conformità della casa e non fornisce un parere legale o fiscale sul tuo caso.