IN BREVE

La conformità catastale riguarda la corrispondenza tra dati catastali, planimetria e stato reale della casa: va dichiarata nel rogito a pena di nullità (D.L. 78/2010). La conformità urbanistica riguarda la corrispondenza tra la casa e i titoli edilizi rilasciati dal Comune, cioè il suo stato legittimo (art. 9-bis DPR 380/2001). Sono verifiche diverse: la prima si fa sui documenti del Catasto, la seconda sull’archivio edilizio comunale.

Le quattro tappe dell’acquisto: visita, proposta, preliminare, rogito. Questo controllo va fatto entro la tappa proposta.1VisitaGuardi la casa2PropostaOfferta e caparra3PreliminareCompromesso4RogitoAtto dal notaioIl momento per questo controllo
Dopo la proposta accettata la caparra è spesso già versata: i controlli fatti prima ti lasciano spazio per negoziare o rinunciare.

Le due conformità a confronto

Conformità catastaleConformità urbanistica
ConfrontaCasa reale con planimetria e dati catastaliCasa reale con i titoli edilizi
DocumentiVisura, planimetria depositataLicenze, permessi, SCIA, CILA, condoni, agibilità
DoveAgenzia delle Entrate – CatastoUfficio tecnico o archivio edilizio del Comune
Nel rogitoDichiarazione di conformità, a pena di nullitàEstremi dei titoli edilizi, a pena di nullità per le costruzioni successive al 1967
Si corregge conVariazione catastale (DOCFA)Pratica edilizia in sanatoria, se ammessa
La casa reale va confrontata con due archivi diversi: il Catasto per la conformità catastale e il Comune per la conformità urbanistica.CATASTOVisura e planimetriaAgenzia delle EntrateCOMUNETitoli ediliziArchivio edilizioLa casa realeConformità catastaleConformità urbanistica
Due confronti distinti, con documenti e uffici diversi. Superare il primo non dimostra il secondo.

Che cosa prevede la legge

Per la conformità catastale, l’art. 19, comma 14, del D.L. 78/2010 richiede che gli atti di trasferimento di fabbricati esistenti contengano il riferimento alle planimetrie depositate e la dichiarazione degli intestatari sulla conformità allo stato di fatto; la dichiarazione può essere sostituita da un’attestazione di un tecnico abilitato.

Per la conformità urbanistica, l’art. 46 del DPR 380/2001 prevede la nullità degli atti di trasferimento se non risultano gli estremi del titolo edilizio o della sanatoria, per le costruzioni iniziate dopo il 1° settembre 1967. Lo stato legittimo è definito dall’art. 9-bis dello stesso Testo unico, modificato dal D.L. 69/2024 “Salva Casa”, che ha anche ampliato le tolleranze costruttive.

La nullità formale non è l’unico rischio: una casa difforme può essere difficile da rivendere o da ipotecare, e la regolarizzazione può richiedere tempo e denaro.

Come organizzare le verifiche

  1. Prima della visita: chiedi visura, planimetria e l’elenco dei titoli edilizi noti al venditore.
  2. Durante la visita: confronta la casa con la planimetria e annota le differenze.
  3. Prima della proposta: incarica un tecnico abilitato di fare l’accesso agli atti in Comune e un confronto completo.
  4. Nella proposta: se servono regolarizzazioni, lega l’impegno al loro completamento prima del rogito.

VisuraSpiegata ti aiuta a raccogliere e capire i documenti e a preparare le domande. Non rilascia attestazioni di conformità: sono competenza di un tecnico abilitato.

Segnali d’allarme

Veranda o soppalco

Tra le difformità più comuni: verifica titolo edilizio e planimetria.

Nessun titolo edilizio trovato

Chiedi al tecnico l’accesso agli atti prima di firmare qualsiasi impegno.

Condono pendente

Una pratica non conclusa non equivale a un titolo rilasciato.

“È tutto regolare”, senza documenti

La conformità si dimostra con i titoli, non con una dichiarazione a voce.

Un caso concreto · esempio illustrativo

La planimetria catastale del 2015 mostra il balcone chiuso a veranda, quindi il Catasto è aggiornato. In Comune però non risulta alcun titolo per la chiusura. La casa è conforme in Catasto ma non sul piano urbanistico: nella proposta chiedi che il venditore verifichi la sanabilità e presenti la pratica prima del rogito.

Le domande più comuni

Se la planimetria è aggiornata, la casa è regolare?

Non necessariamente. Il Catasto registra lo stato dichiarato; la regolarità edilizia dipende dai titoli rilasciati dal Comune.

Chi paga la regolarizzazione?

Si concorda tra le parti, ma chi vende dichiara la conformità nel rogito. Scrivi l’accordo nella proposta o nel preliminare.

Il notaio verifica la conformità urbanistica?

Il notaio raccoglie dichiarazioni ed estremi dei titoli; il confronto tecnico tra casa e progetti richiede un tecnico abilitato.

Che cosa ha cambiato il Salva Casa?

Il D.L. 69/2024 ha modificato la definizione di stato legittimo e le tolleranze costruttive. L’applicazione al tuo caso va valutata da un tecnico.

Fonti

Informazioni generali aggiornate al 25 settembre 2026. Non sostituiscono il parere del notaio o di un tecnico abilitato sul tuo immobile. VisuraSpiegata non rilascia attestazioni di conformità né certifica l’assenza di gravami. Il nostro metodo.